Ascese
Montagne mute
spostano luce
secondo logiche
che i fiumi rispettano.
Un sentiero non inizia
si lascia trovare
da piedi
che ricordano.
Ogni passo
è resa temporanea.
Rocce custodiscono
l’alfabeto delle ere
sillabe
di tempi geologici.
Non si sale
si decanta
si lascia il superfluo
nei rami bassi.
La cima non traguarda
è solo un’altra soglia.
Ascese.
Più vento
meno domande.